OHIO
Nel weekend del “compleanno” degli Stati Uniti, l'alfabeto ci porta in Ohio. E ci sembra che il caso abbia compiuto un azzeccatissimo miracolo. Questo è il posto giusto in cui festeggiare il 4 luglio.
Cosa avevamo scritto due anni fa ⤵️
Da dove partiamo oggi
Se immaginaste di prendere tutto il Midwest degli Stati Uniti (di cui l’Ohio fa, solo in parte, parte), metterlo tutto in un gigantesco shaker e mescolare forte, quello che ne uscirebbe, con ogni probabilità, sarebbe l’Ohio: come si confà agli Stati centrali, è rurale ma anche urbano (qui ci sono Cincinnati e Cleveland), pieno di storia, di invenzioni, di audacie e di natura.
E per questo motivo il destino è stato un po’ ingiusto con l’Ohio, il cui nome viene spesso usato come sinonimo e sineddoche dell’America provinciale e sperduta.
In realtà l’Ohio è uno Stato vibrante, per le cui pianure, colline e città sono passate molte delle cose che rendono gli Stati Uniti il Paese che conosciamo e che, in questa newsletter, stiamo cercando di raccontare.
Ah, e ovviamente Presidenti, visto che questo è lo Stato che ha espresso ben 7 Presidenti su 47. E, a dirla tutta, dato che J.D. Vance è nato qui (e sulla sua infanzia e giovinezza nella provincia americana ci ha scritto pure un libro e costruito una carriera), non è da escludere che, entro qualche anno, i Presidenti nati in Ohio possano diventare otto.





