MASSACHUSETTS
Ben arrivati e ben arrivate in Massachusetts, lo Stato che, insieme alla Pennsylvania, gli Statunitensi tendono a considerare un po’ il loro inizio. E, bisogna ammetterlo, hanno ragione.
Cosa avevamo scritto due anni fa ⤵️
Da dove partiamo oggi
Ci sono molte cose per cui il Massachusetts è famoso: il Plymouth Rock, il luogo dove approdarono i Padri Pellegrini nel 1620 con la nave Mayflower; Salem, città di un raccapricciante e assurdo processo alle Streghe nel XVII secolo; il “tè più costoso della storia”, ossia la protesta contro le imposte sul tè decise dalla corona inglese da cui, poi, sarebbe scaturita la Rivoluzione; ma anche Nantucket, da dove è partito il Pequod di Moby Dick; i racconti di James Joyce e, in tempi più recenti (oddio… recenti… diciamo che sembrano recenti a chi ha la nostra età…) le arringhe danzanti dell’avvocata Ally McBeal.
Eppure, tra tutte queste cose, forse ce ne sono due che più di tutte sono cominciate in Massachusetts e rappresentano il mondo di oggi: la prima è la storia di Mark Zuckerberg, che una sera, nel dormitorio di Harvard, visto che si annoiava ha deciso di cambiare il mondo.
L’altra è una serie (e il libro da cui è tratto): il racconto dell’ancella, racconto molto distopico del mondo non come è, ma come potrebbe diventare.
Del resto, le rivoluzioni, sia quelle buone che quelle cattive, nascono da inezie: un gruppo di coloni che non vuole pagare le imposte sul tè; un ragazzo che smanetta con computer in una sera di noia; un voto sbagliato.
E gli abitanti del Massachusetts, che hanno fatto cominciare una guerra e nascere una nazione facendo un tè, ne sanno qualcosa.





